Due ragazze per un uomo
- Autore: melina
- Categoria: Tris-bisex
- Capitoli: 1
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- Voti: 19
- Pubblicato: 06/02/2010
Io e Vanessa ci eravamo conosciute tre anni prima a scuola. La prima volta che abbiamo parlato abbiamo subito capito di poter essere amiche per la pelle, e così è stato.
Anche dopo la scuola nonostante io mi sia trasferita per l'università continuiamo a vederci almeno due volte al mese, è la mia migliore amica e non potrei fare a meno della sua amicizia per niente al mondo.
L'ultima volta che mi è venuta a trovare mi ha detto di avere conosciuto un uomo molto più grande, ha 45 anni, mentre lei (come me) ne ha solo 22. Mi disse che quest'uomo era molto dolce e sensibile e anche che avevano molte cose in comune e insieme si divertivano molto.
Le dissi che se si trovavano bene insieme l'età non significava nulla, l'importante è che le cose andassero bene.
Il mese successivo durante una chiacchierata al telefono Vanessa tutta contenta mi rivelò che avevano iniziato a fare sesso e che le cose andavano alla grande sotto tutti i punti di vista.
Solo una cosa l'aveva turbata...Durante il loro ultimo rapporto sessuale lui le aveva confidato che una cosa che amava molto erano i rapporti a tre.
Al telefono risi immaginando la faccia stupita di Vanessa all'affermazione di lui...Intendiamoci Vanessa non è certo una puritana, anzi...considera il sesso una parte fondamentale per il benessere personale, in più un paio di volte ci è capitato, anche se per gioco, di entrare molto in intimità...
Ma è anche una persona molto gelosa quindi l'idea che il suo compagno possa avere intimità fisica con un'altra persona la disturba, figuriamoci con lei a partecipare...
Ma Lucio (questo il nome del suo fidanzato) seguitò a parlare della cosa anche se, come mi diceva Vanessa, in toni sempre scherzosi.
Un weekend ero ritornata in città e finalmente avrei conosciuto questo Lucio. Ero molto curiosa, dopotutto era il fidanzato della mia migliore amica; così avevamo deciso di andare a mangiare la pizza tutti e tre insieme.
La serata andò molto bene, Lucio era molto simpatico e un gran chiacchierone, mi piacque subito come persona ed ero contenta che Vanessa si fosse fidanzata con lui.
Finita la serata Vanessa venne a dormire a casa mia, così salutammo Lucio e rientrammo.
A casa Vanessa mi disse una cosa che mi stupì. Mi raccontò che aveva pensato molto a quella storia del rapporto a 3 e che le era cresciuta una certa curiosità. Le dissi che la conoscevo bene e per quanto la cosa la incuriosisse sapevo che non avrebbe mai accettato di dividere il suo uomo con un'altra...
Vanessa mi diede pienamente ragione, non avrebbe mai sopportato una cosa del genere, o comunque che lo avrebbe fatto solamente se si fosse trattato di me...
Mi misi a ridere, la cosa suscitava in me tanta ilarità quanta era l'improbabilità della cosa, ma in un primo momento non capii che Vanessa mi stava realmente facendo una proposta...
'Potrebbe essere divertente' pensai ma anche che mi sarebbe venuto da ridere...e poi mi sarei sentita in colpa a fare sesso col fidanzato di Vanessa. Lei però mi disse che con me avrebbe diviso qualunque cosa, la capivo, avrei fatto lo stesso con lei...Non ne parlammo più e ci addormentammo. La mattina dopo le dissi che accettavo e insieme ridemmo come matte, poi preparammo la cosa a modo nostro...
Erano circa le 3 del pomeriggio successivo, fortunatamente avevamo la casa libera per tutto il weekend, Lucio suonò e dissi a Vanessa di prepararsi poi andai ad aprire.
Aperta la porta ciò che Lucio vide fu me con una sottoveste trasparente rosa, senza reggiseno, con i capelli neri sparsi sulle spalle e delle mutandine bianche.
Fino a quel momento la siituazione mi era sembrata comica ma in quell'istante ne appresi il lato erotico...
Lucio era stupito ed era rimasto a bocca aperta, così lo presi per mano e lo feci sedere sula divano. Mi chiese timidamente dove fosse Vanessa mentre intanto i suoi occhie erano fissi sulle mie tette. Risposi che la sarei andata a chiamare, tornai in camera da Vanessa che aveva indossato anche lei una sottoveste ma bianca e si era fatta le trecce e cominciammo...
Ci era capitato di fare sesso un paio di volte ma quella era un'occasione speciale, inoltre il fatto che fossimo in tre rendeva il tutto inusuale e terribilmente erotico.
Inginocchiate sul letto ci baciammo a lungo, le nostre mani palpavano il corpo dell'altra, il sedere, le tette, i fianchi...Quando Vanessa si faceva le trecce mi divertivo a tirargliele piano e lo feci anche in quel momento, lei sorrise e mi strinse. Stesa sopra di lei le baciavo i capezzoli da sopra la sottoveste, le mordicchiavo i fianchi e le leccavo il collo...che buon profumo la pelle di Vanessa, ho sempre pensato che sapesse di fragola...
Chissà che stava pensando Lucio sul divano dell'altra stanza...non ci importava, quel momento era ancora solo nostro e volevamo godercelo.
Morsi la figa di Vanessa sopra le mutandine, poi gliele tolsi; le mie dita si soffermavano sul monte di venere picchiettando, poi scendevano giù per percorrere tutta la linea centrale che man mano si era fatta umida e invitante.
Se la pelle di Vanessa sa di fragola, la sua figa ha un sapore di pesca matura, dolce e goloso. La mia lingua si muoveva da sola lungo la fessura indugiando ora sul clitoride ora sull'entrata; che meraviglia, che buon sapore, ne voglio di più...la mia lingua che entrava e usciva dalla sua apertura fece ansimare Vanessa, le suggerii di farlo più forte o Lucio non sarebbe mai entrato...Il mio suggerimento funzionò e Lucio apparve sulla porta della stanza mentre davo piacere alla sua fidanzata con le dita dentro e la bocca che succhiava il clitoride...
Lucio si avvicinò e si spogliò, Vanessa gli fece un'occhiata sensuale e maliziosa e si tolse la sottoveste.
Ora eravamo in tre sul letto, io leccavo Vanessa tra le gambe e Lucio le succhiava le tette con gusto, era eccitatissimo, il suo pisello svettava dritto verso l'alto ed era visibilmente teso, semraba quasi che stesse per scoppiare tanto era gonfio.
Mi spostai per lasciare il posto a lui, prese Vanessa per le gambe e glielo infilò. Baciare Vanessa che si muoveva sotto le spinte di Lucio era bellissimo, leccarle le labbra e succhiarle la lingua mentre faceva su e giù era molto eccitante.
Con le mani le avvolsi le tette e Lucio si fece avanti per prendersele in bocca. Mi inginocchiai sul viso di Vanessa per farmi leccare, lei si che è brava, stavo quasi per venire dopo due minuti ma lei mi precedette e gridò il suo orgasmo nella mia passera.
Lucio estrasse il pisello bagnato e gonfio più di prima e mi guardava, voleva scopare con me adesso, mi stesi su Vanessa e lasciai che entrasse dentro di me.
Lucio mi scopava da dietro, ma quella era la cosa che mi faceva godere meno, erano le tette di Vanessa leccate dalla mia lingua e la mia passera che sfregava contro la sua ad ogni spinta che mi fecero presto raggiungere l'orgasmo e ululare di piacere.
Ora dovevamo dare un pò di attenzioni a Lucio...entrambe chinate sul suo cazzo lo leccavamo da una parte e dall'altra, lo riempivamo di attenzioni, era divertente.
Vanessa sulla cappella e io con le palle in bocca, lei lo succhiava e io leccavo le palle, poi giocai io con la cappella e l'asta e Vanessa succhiava le palle. Ci divertivamo a passarci il cazzo di Lucio dalla mia bocca alla sua e viceversa, a leccarlo ora da una parte ora dall'altra, era troppo erotico...
Sentimmo che stava per venire e ci mettemmo entrambe a bocca aperta di fronte a lui, Lucio diresse il getto un pò a me e un pò a Vanessa, poi io e lei ci baciammo facendo colare il tutto sul nostro corpo...
Alla fine Lucio era molto molto soddisfato...
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