Gangbang
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- Pubblicato: 18/03/2010
Di fantasie tutti ne abbiamo, chi più chi meno, chi più trasgressive chi più diciamo soft. Molte volte restano semplici fantasie su cui è bello appunto fantasticare e a volte qualcuno non vorrebbe nemmeno che si realizzassero proprio perchè sono belle così...sono fantasie.
Il mio rapporto col sesso è iniziato a 15 anni quando ho perso la verginità, anche se allora di sesso non sapevo proprio niente, per me si limitava tutto alla penetrazione della vagina e tutto finiva lì.
Crescendo mi sono ricreduta e con piacere. A 19 anni avevo già fatto più esperienze di quante ne facciano la maggior parte delle donne in tutta la loro vita.
Tornando al discorso delle fantasie, una delle mie preferite maturate proprio in quel periodo era di essere posseduta da più uomini contemporaneamente.
Un giorno mentre un ragazzo mi teneva le gambe e mi succhiava il clitoride mi trovai ad immaginare di essere in presenza di altri due partner che mi osservavano mentre venivo leccata. Nella mia immaginazione uno di loro veniva a mettermi il cazzo in bocca mentre l'altro mi faceva sedere di spalle sopra di lui e mi penetrava il culo.
Tutto ciò mi provocò un'eccitazione incredibile e un orgasmo più forte del solito ma non solo, dopo essermi ripresa volli essere penetrata nel culo per poter continuare a fantasticare sui miei partner immaginari.
Il destino volle che qualche mese dopo conobbi un uomo di 20 anni più grande di me, ogni tanto ci vedevamo per fare sesso e dal quel punto di vista avevamo un'intesa perfetta.
Durante una nottata particolarmente focosa gli confessai la mia crescenta fantasia di essere a disposizione di più uomini. La cosa lo stupì, forse lo ingelosì anche un pò sebbene non fossimo fidanzati ma solo "amici di sesso"; comunque sia mi disse che lui conosceva molti uomini che ci sarebbero stati, soprattutto con una ragazza di molto più giovane.
Non mi aspettavo certo che la cosa si organizzasse così facilmente invece in capo a una ventina di giorni ricevetti una sua telefona in cui mi chiedeva se fossi ancora interessata a quella particolare esperienza. Mi spiegò che c'erano dei suoi amici interessati alla cosa e che se volevo potevo conoscerli prima di decidere.
Ovviamente accettai. Uscimmo io e lui una sera e andammo in un locale dove ci raggiunsero sei dei suoi amici; prima di presentarmeli mi sussurrò all'orecchio che volendo potevo anche non sceglierli tutti...Pensai che con lui sarebbero stati sette in tutto, sette uomini con cui soddisfarmi e da soddisfare. Il pensiero mi bagnò subito le mutandine, accavallai le gambe per aumentare il contatto sulla figa.
Passammo due ore a chiacchierare, erano tutti uomini normalissimi, tutti avevano moglie e figli e avevano tutti dai 45 ai 55 anni, il mio amico che ne aveva 43 era il più giovane. Decidemmo di andare a casa sua, lui viveva solo in una casa molto grande e quindi aveva un luogo perfetto a disposizione. In macchina sedetti dietro tra due degli uomini appena conosciuti.
Mi ero vestita volutamente provocante, con una minigonna rosa e una maglietta stretta e scollata. Ero troppo eccitata all'idea di quello che stava per succedermi per aspettare ei due uomini che sedevano vicino a me dovevano essersene accorti perchè iniziarono a toccarmi e baciarmi.
Accavallai una gamba sopra quella di uno di loro e mi appoggiai col corpo all'altro per permettere ad entrambi di usufruire di me come preferivano. Uno di loro mi infilò la mano sotto la minigonna e trovò la mia figa bagnata e bollente. Scostò le mutandine e mi accarezzò la pelle liscia delle grandi labbra. Passò poi dalla figa al culo massaggiandomi il buco; per facilitargli i movimenti mi tolsi le mutandine e mi sistemai a gambe ben aperte. Con tutte e due le mani lavorava sulla figa, la apriva, la toccava, la pizzicava e poi passava al culo, massaggiava il buco e lo penetrava con la punta delle dita. Notai che era più interessato al culo che alla figa e capii che era un amante dell'anal...bene pensavo, vedremo se sarà capace di penetrarmi a dovere.
L'altro uomo intanto, meno delicatamente dell'altro, aveva affondato le mani nella maglietta e stringeva i seni muovendoli ampiamente, tirando i capezzoli con le dita.
In passato avevo fatto sesso con due uomini insieme ma questa volta era diverso, me la stavo godendo di più...forse era il pensiero dell'imminente gangbang che mi apprestavo a vivere, fatto sta che già nella macchina con quei due godevo già tantissimo con vivo apprezzamento di loro che ai miei gemiti esploravano con più impeto il mio corpo caldo che si contorceva su di loro.
Arrivammo a casa del mio amico e mi ricomposi ma senza rimettermi le mutandine.
Il mio amico si assentò lasciando me e gli altri sei in salotto. Mi sedetti su un divano e accanto a me venne quello che aveva giocato con le mie tette in macchina; mi baciò e riprese a tirarmi i capezzoli. Altri due visibilmente eccitati si avvicinarono, uno da dietro si contendeva le mie tette con l'altro mentre il secondo mi prese la mano e se la mise sul cazzo...Fossi in lui avrei aspettato di avercelo duro prima di propormelo invece era ancora piuttosto molliccio, vabè pazienza...avevo entrambe le mani libere e tirai fuori quel piccolo cazzo per farlo indurire e, speravo, ingrandire almeno un pò dato che così era poco più che un dito.
Non mi deluse, tra i baci che scambiavo con i due che avevo di fianco e le loro mani sotto i miei vestiti masturbandolo riuscii ad ottenere un bel cazzo duro e di medie dimensioni; quando lo giudicai rigido abbastanza mi liberai dalle lingue degli altri due e me lo ficcai in bocca.
Per poterlo succhiare meglio mi sedetti sul bordo del divano e nel farlo alzai volutamente del tutto la minigonna; il contatto con la stoffa del divano mi fece bagnare ancora di più e allargai bene le gambe contorcendomi. Succhiavo con gusto il cazzo che mi era stato offerto facendo godere quell'uomo quando mi accorsi che un altro cazzo bello duro era comparso a fianco della mia testa...Già dovevo ricordarmi che ne avevo ben sette con me...
Alternai le succhiate tra quei due cazzi che tenevo uno in una mano e uno nell'altra e intanto i due uomini sul divano si divertivano con la mia figa e il mio culo; notai che volevano infilarmi le dita ma risultava difficoltoso, così mi tolsi la minigonna del tutto e mi misi in ginocchio sul divano e continuai a spompinare i due cazzi che avevo di fronte. Che meraviglia gustare due cazzi così, passare da uno all'altro, leccare la cappella di uno, succhiare le palle di un altro, avvicinarli per poterne prendere il più possibile contemporaneamente di entrambi...
Le dita degli altri due uomini erano intenti a penetrarmi, uno nella figa e l'altro nel culo, quest'ultimo si divertiva anche a sculacciarmi.
Ritornò il mio amico dicendo che era tutto pronto di sopra; aveva preparato una camera da letto dove saremmo stati tutti più comodi, così ci spostammo tutti dii sopra...
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