La mia amica Sara

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  • Pubblicato: 14/09/2011
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Frequentavo da poco la facoltà di lettere all'università e li ho conosciuto Sara, anche se ha tre anni più di me e'  una ragazza molto bella e sexy ed eravamo subito divetate molto amiche. un giorno all'università mi si avvicinò e mi disse: "oggi pomeriggio vuoi venire a studiare a casa mia? tanto non c'è nessuno sono sola"; accettai volentieri così il pomeriggio suonai alla porta di casa sua e lei venne ad aprirmi.
indossava una minigonna cortissima rosa chiaro ed una camicetta bianca aderente che metteva in risalto i seni enormi, non potei fare a meno di provare un certo piacere nel guardarla. mentre stavamo studiando provavo un brivido di piacere ogni volta che apriva involontariamente le gambe ed io riuscivo ad intravendere le sue mutandine di pizzo bianche. a forza di studiare calò la sera e lei mi disse: "perchè non rimani a cena? ci ordiniamo una pizza e poi ci vediamo un film tanto i miei sono partiti e non torneranno che la settimana prossima" così rimasi da lei e dopo cena ci sedemmo sul divano a guardare un film.......improvvisamente lei mise la mano sulla mia coscia vicino alla fica ed iniziò ad accarezzarmi lentamente. mi sentivo un pò imbrazzata e non sapevo bene cosa dire così la lasciai fare mentre un fremito che veniva da demtro le mie mutandine cominciò a farmi eccitare. ben presto lei infilò la mano sotto la mia gonna e raggiunse il bordino orlato delle mie mutandine ed iniziò ad accarezzarmi lì, mentre iniziavo a tremare; poi molto lentamente lasciò scivolare la sua mano dentro le mie mutandine ed iniziò a masturbarmi sfregandomi il clitoride. provavo un enorme piacere mentre iniziavo a bagnarmi, poi proprio mentre stavo per venire lei tolse la mano di scatto ed io rimasi senza fiato esortandola a continuare, ma lei fece molto di più. infatti scivolò in dal divano e si mise in ginocchio davanti a me mi aprì le gambe e mi sfilò le mutantine ed iniziò a succhiarmi il clitoride con molta foga. era una sensazione stupenda e stavo godendo come non avevo mia goduto in vita mia. lei continuava a succhiarmelo sempre più veloce, come un'assattanata e non potei fare a meno di notare che era bravissima, sicuramente l'aveva gia fatto altre volte. finalmente venni lanciando un grido e poi rilasciandomi completamente esausta. a questo punto sentii il desiderio di ricambiarla e di ridarle tutti il piacere che mi aveva dato; così l'afferrai per il collo della camicia tirandola su e le diedi un bacio appassionato. non avevo mai baciato delle labbra così carnose ed irresistibili.....lei schiuse le labbra ed io le infilai la lingua in bocca e lei fece altrettanto, poi mi staccai e la feci stendere sul divano spogliandola completamente......quando ebbi finito la guardai tutta, con quel suo corpo mozzaffiato ed i suoi occhi verdi ed innoncenti circondati da lunghi capelli mossi e castani; capii che la desideravo da pazzi, così le infillia due dita nella fica e la masturbai provocandole un immenso piacere. non l'avevo mia fatto prima su un'altra donna ma l'avevo fatto a me stessa quindi sapevo bene cosa fare e godevo come una pazza sentento i suoi strilletti di piacere. ero eccitata da impazzire e sentivo la mia fica bagnata tirare così iniziai a strusciarla sulla sua riuscendo a sfregare i due clitoridi alla perfezione. prprio sul più bello squillò il mio cellulare ed io con immenso sforzo mi staccai da lei per rispondere , era il mio ragazzo che era appena uscito dal lavoro e chiedeva di vedermi, a malincuore accettai e mi rivestii mentre lei mi guradava dal divano con aria delusa, sia lazò per accompangarmi alla porta ed io le diedi un bacio molto intenso poi mi staccai..... le dissi: "tranquilla domani continueremo a dove siamo rimaste e le stampai un altro bacio velcemente. il giorno dopo all'università quando la vidi le corsi incontro e la afferrai per il braccio ma lei non si mosse e mi disse che voleva seguire la lezione del professore di filosofia, io rimasi spiazzata e non capendo cosra stava succendendo la seguii dentro l'aula. ci sedemmo a due banchi in fondo e lei iniziò a prendere appunti ignorandomi completamente, stavo iniziando a diperarmi quando improvvisamnete lei mi mise la sua mano tra le mie gambe ed iniziò a massaggiarmi le parti intime. allora capii tutto: stava solo cercando di farmela pagare per come me ne ero andata la sera prima. durante la lezione mi mandò diversi bigliettini molto hot che stuzzicavano ancora di più la mia fantasia. quando finì la lezione non potevo pi apsettare oltre così la presi di nuovo per il braccio e la trascianai nel bagno dell'università senza che lei opponesse alcuna resistanza questa volta. arrivate in bagno chiusi la porta a chiave la inchiodai al muro, le sbottonai i jeans e le tirai giu le mutandine; dopo aver fatto lo stesso con me iniziai a strusciarle la mia fica sulla sua, proprio dove ci eravamo interrotte la sera prima. vidi che lei stava per venire così le tappai la bocca con un bacio evitando che qulcuno potesse sentirci. all'improvviso bussarono alla porta e noi fummo costrette ad uscire sorridendo alla vista della ragazza che ci guardava incuriosite vedendoci così rosse in faccia ed ansimanti. ci precipitammo in treno sorridendoci al pensiero di quello che avremmo fatto di li a poco. prima di entrare a casa sua spensi il telefono. volevo essere sicura che questa volta non ci avrebbe disturbato nessuno...e da li nacque la nostra grande amicizia.....un bacio Alessia..

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