Mancanza e punizione

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  • Pubblicato: 06/02/2010
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Mi vergognavo da morire, quando la luce si accese sentii dei mormorii di approvazione da parte dei due sconosciuti.
Il padrone si avvicinò, mi tolse il dildo dal culo e l'altro fallo dalla figa, poi mi fece alzare.
Uno dei due nuovi arrivati mi si avvicinò e mi palpò le tette con forza stringendole tra le mani, poi mise una mano tra le mie gambe per tastarmi la figa, infilò due dita dentro e le mosse velocemente, presto mi ritrovai di nuovo bagnata e ansimante.
"Sì è già bagnata questa troia" disse l'uomo che mi masturbava.
Il padrone mi tolse la palla dalla bocca e mi fece inginocchiare.
"Succhia!" ordinò.
Mi ritrovai davanti il cazzo dello sconosciuto, me lo infilò in bocca mentre il mio padrone mi teneva ferma la testa perchè ero restia a prendere in bocca il cazzo di uno che nemmeno potevo vedere, ma non ebbi scelta, fui costretta a prendermelo e a succhiarlo.
Lo sentii diventare duro nella mia bocca, era più grosso di quello del padrone e dopo un pò ci presi gusto e succhiai con più foga mettendo in atto gli insegnamenti del padrone e facendolo scivolare tutto dentro fino in gola.
Dopo qualche minuto mi venne in bocca riempiendomela di sperma, senza pensarci la sputai fuori.
Il padrone si arrabbiò "Ma che cazzo fai? Lo sai che la devi ingoiare puttana. Vuoi altre punizioni?".
L'altro uomo disse "Non c'è problema, ci pensiamo noi a punirla", mi prese e mi mise contro il muro facendomi piegare, mi aprì il culo e sputò sul buco, poi mi infilò due dita con forza.
Muoveva le dita avanti e indietro velocemente facendomi male ma anche godere, poi le ruotava un pò e riprendeva a fare dentro e fuori.
"Adesso ti apro il culo per bene".
Sentii il suo cazzo appoggiato sul mio buco, era di nuovo duro e pronto, non avevo idea di come sarebbe entrato, era parecchio grosso, avevo paura ma non avevo il coraggio di oppormi.
Lui mi tenne ferme le braccia all'indietro e spinse il suo cazzo nel mio culo.
Mi lasciai sfuggire un urlo di dolore ma lui non se ne curò, da subito prese a muoversi velocemente nel mio culo aprendomelo, mi stantuffò con forza, sembrava volesse spaccarmi. Dopo un pò però il dolore diminuì e iniziai a provare piacere, addirittura mi lasciai scappare un "Sì, ancora".
"Ti piace il cazzo in culo?" disse lui "Prendilo, ti inculo tutta schiava".
Poi venne riempiendomi di sborra. "Girati e puliscilo" ordinò dopo essere uscito dal mio culo. Mi voltai e lo presi in bocca ripulendolo, non potevo crederci, ma era ancora duro e dopo pochi minuti mi sentii nuovamente inondare la bocca, questa volta fui brava e ingoiai tutto.
"Brava schiava" disse l'uomo. Poi lo sentii allontanarsi.

Il padrone mi fece stendere sul panchetto e il terzo uomo si avvicinò.
"Proprio una bella schiava" disse. "Avanti, prendilo in bocca, ho visto come ti piace succhiare" e mi ritrovai un altro cazzo in bocca, anche questo piuttosto grosso ma meno del precedente.
Succhiai anche quello finchè non sborrò e ingoiai lo sperma da brava schiavetta.
Dopo l'uomo si mise dietro di me, pensai che volesse incularmi anche lui, invece dopo aver sputato sulla mia figa, vi inserì il cazzo e mi scopò normalmente.
Questa volta godetti di più, era un cazzo notevole che mi riempiva la figa scopandomi a dovere. Stavo per venire ma ricordai che non avevo il permesso, tuttavia il padrone se ne accorse dai miei gemiti e dalle mie grida di piacere.
"Stai per venire di nuovo vero? Ricordati che non hai il permesso".
Così mi trattenni, per fortuna l'uomo venne in fretta, si tirò fuori e venne a riversarmi la sborra in bocca. Ovviamente ingoiai tutto.

Il padrone mi fece alzare, il terzo uomo si sedette e io fui messa sopra di lui di fronte, mi rimise il cazzo nella figa e mi ordinò di muovermi su e giù.
Feci come diceva, mi muovevo piano perchè avevo paura di venire, lui contrariato mi schiaffeggiò le tette "Ho detto di muoverti! Devi dimenarti sul mio cazzo!".
Mi muovetti più veloce cercando di trattenermi, dopo un pò sentii il secondo uomo dietro di me, mi spinse sdraiata sul terzo e mi appoggiò la cappella sul culo ridendo "Adesso ti riempiamo tutti i buchi, vuoi essere tutta piena vero?"
Spinse di nuovo il suo cazzo grosso dentro il mio culo, questa volta fece meno male.
Sentivo i due cazzi che mi aprivano completamente, che mi sbattevano, ero tutta piena, godevo.
Iniziai a gemere, sempre più forte ma presto la bocca mi fu tappata dal cazzo del padrone "Succhia, prendilo tutto, ora hai tutti i buchi pieni, guardati come godi, succhialo tutto".
Tre cazzi contemporaneamente non mi era mai successo, stavo godendo come una troia, godevo ad essere usata, godevo ad essere una schiava.
Il primo che venne fu l'uomo nella mia figa, sentii la sborra riempirmi e colare dalle labbra, poi fu il mio padrone a inondarmi la bocca col suo sperma caldo, il terzo uomo infine mi inondò il culo.

Si rivestirono e andarono via tutti e tre senza dirmi nient'altro, io rimasi lì senza sapere cosa fare. Pensai di togliermi la benda ma poi lasciai perdere, se il padrone mi avesse visto si sarebbe arrabbiato.
Passarono solo pochi minuti, poi il padrone ritornò...

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